Desk Sharing 1a edizione: com’era andata Alla scoperta di “mansioni mai sperimentate, ma che possono esser state sottovalutate, sopravvalutate, ignorate e perché no… sognate”! Alcuni colleghi di Sede, provenienti da reparti diversi, indipendentemente dalle loro competenze specifiche e dal ruolo gerarchico occupato, partiranno alla volta delle prime filiali prescelte (Novara, Omegna, Busto Arsizio, Varese e Milano) allo scopo di vivere a 360° la realtà lavorativa di filiale, respirandone il clima. Essi cercheranno di immergersi in tutte le attività quotidiane, partecipando e aiutando per quanto loro possibile (per esempio con l’accoglienza, il telefono o l’archivio). Solo cimentandosi per qualche giorno nei panni dei colleghi sarà davvero possibile considerarne difficoltà e problematiche. Insomma… gioie e dolori! Qualche esempio di “sharing” tra mansioni: il responsabile del controllo di gestione sarà chiamato a recarsi in visita commerciale con il collega addetto di filiale. Potrà così toccare con mano, per esempio, le esigenze spesso particolari dei clienti di piccole dimensioni, che necessitano di soluzioni del tutto su misura e rendersi conto che, da sede, è tutto sommato facile esigere report periodici e imporre tariffe. La vita “sul campo” è piena di imprevisti, delusioni e ritardi. Altri 4 focus. Esiste un momento del mese particolarmente delicato per i responsabili della gestione del personale di filiale: sono i giorni in cui vengono conteggiate tutte le ore di lavoro dei candidati. Questi dati devono poi essere inseriti, con celerità e precisione, in un apposito software, che a sua volta “dialoga” con l’ufficio paghe di sede per l’elaborazione delle buste paga e con l’ufficio contratti, preposto alla fatturazione al cliente. Avere un disguido legato all’uso del PC, in queste ore, può essere “drammatico”! Ma dalla prossima settimana, l’assistenza informatica non sarà più una voce che, dall’altra parte del cavo, indica: clikka lì! Perché “l’altra parte del cavo” sarà presente in carne ed ossa, cercando di trarre spunto dal lavoro in filiale per mettere in cantiere soluzioni efficaci. E se tutto, proprio in quei giorni, funzionasse a meraviglia? Poco male: ci sarà il telefono cui rispondere, i candidati da accogliere per l’iscrizione, gli annunci in vetrina da aggiornare, il cliente cui trovare in tempo zero un nuovo saldatore perché quello inviato in missione il giorno prima ha stamane 40 di febbre! Via di questo passo, il responsabile del reparto contabilità sarà invece presente in filiale a spiegare ai lavoratori dubbiosi, magari non italiani, come leggere correttamente la propria busta paga. Mentre il marketing e la comunicazione avranno un’occasione in più per comprendere, con la forza commerciale, quello che può funzionare al meglio, per esempio, nel primo approccio con i clienti. Per tutti varrà comunque una medesima regola: al di là del ruolo e delle competenze,ciascuno è chiamato ad assistere e supportare i colleghi di filiale in ogni aspetto. E se qualcuno avrà pensato, in un momento di particolare stress, a quanto sarebbe più facile la vita stando al centralino a smistar chiamate, avrà modo di sperimentare quanto sia impegnativo garantire a tutti attenzione e cortesia, mentre una dozzina di lucine lampeggiano sotto le proprie dita e qualcuna di quelle lucine potrebbe essere un nuovo cliente… o il capo! Nel “girone di ritorno”, saranno invece i colleghi di filiale a raggiungere i vari uffici di Sede per viverne tutti gli aspetti operativi più significativi e comprendere così che le funzioni svolte sono a loro volta importanti per il buon andamento dell’azienda. |