I numeri dell’agenzia per il lavoro Openjob tornano a essere confortanti dopo il “difficile 2009”.
Per la fine del mese di giugno, saranno 6000 i lavoratori in forza assunti alle dipendenze di Openjob per operare presso le centinaia di imprese clienti sparse in tutta Italia. Non sembrano quindi distanti i tempi in cui potrà essere di nuovo raggiunto il tetto delle 8000 Risorse attive (luglio 2008). Un
focus su Udine, in particolare, mostra l’andamento della filiale di termini di
personale assunto: questo consente anche di
comprendere quali settori si sono dimostrati in grado di assicurare un più marcata assorbenza occupazionale e quali
mansioni, concretamente, vengono oggi richieste dalle imprese che funzionano o tornano a funzionare. Un quadro che fuga più di un dubbio su
ciò che serve realmente “saper fare” per non restare – come si suol dire - con le mani in mano.
Si scopre così che,
dall’inizio del 2010 a oggi, sono stati 611 i contratti di assunzione firmati. Vediamo in quali comparti.
Al
1° posto troviamo la
Grande Distribuzione Organizzata, che ha richiesto ben
522 persone. Al
2° posto si trova invece l’
impiantistica che ha assunto altre
20 persone. Al
3° posto compaiono i
servizi generici, mentre
al 4° e al 5°, rispettivamente, le pulizie e il commercio. Altri settori attivi sono stati:
l’abbigliamento, l’arredamento, l’edilizia, il turismo, gli enti pubblici, l’elettrotecnica, la gomma plastica e le produzioni industriali. Nei grandi
ipermercati hanno trovato posto
cassieri, macellai, magazzinieri, mentre gli altri mestieri svolti sono stati i seguenti:
assistenti nelle attività educative, saldatori, programmatori, impiegati uffici acquisti, addetti al front office, impiegati ufficio export, contabili, gruisti, amministrativi, elettricisti, addetto all’imballaggio, spazzolatori, autisti, magazzinieri, cuochi, addetti alle pulizie, tornitori, fresatori, dentatori, macellai, postini, montatori, infermieri e camerieri. Un fronte lavoratori quasi totalmente in rosa, visto che su 610 persone assunte, ben 557 erano donne. Per quanto concerne invece l’
età di quanti hanno trovato impiego candidandosi presso la filiale udinese Openjob di via Porta Nuova/Riva Bartolini 5, si scopre che
il più giovane aveva 20 anni, mentre il più anziano 57. Una panoramica, infine, sulla
provenienza geografica di questo piccolo grande esercito di lavoratori.
571 persone, la stragrande maggioranza, quindi, era di origine italiana. Di questi,
331 i nati a Udine città. Seguono:
Moldavi, Argentini, Jugoslavi, Sloveni, Romeni, Bosniaci, Libici, Svizzeri, Sudafricani, Tunisini e Ucraini. Per conoscere le offerte di lavoro oggi disponibili, è possibile consultare liberamente il sito ww.openjob.it, nell’area riservata ai candidati. I responsabili per la ricerca e la selezione del personale sono sempre disponibili, in filiale, per colloqui di orientamento e di valutazione del proprio curriculum vitae, che può anche essere spedito all’indirizzo di posta elettronica udine@openjob.it. Questi servizi, per i candidati, sono completamente gratuiti.