538: tanti sono stati i
contratti di assunzione in qualità di
“addetto alle pulizie”dall’inizio dell’anno a oggi. Lo rivela
un’indagine svolta da Openjob con la collaborazione di tutte le filiali (circa 75) attive oggi su tutto il territorio nazionale. Un numero che dimostra quanto siano
sempre di più le aziende che si avvalgono dell’intermediazione di un’agenzia per il lavoro per ricercare, selezionare e assumere questi “
professionisti del pulito”.
La maggior parte di questa forza è stata di origine italiana, visto che su 538 contratti,
314 sono stati firmati da
Italiani. Al
2° posto si trovano i
Romeni, assunti in
38 e gli
Albanesi, assunti in
26.
Davvero assortiti gli altri Paesi di provenienza geografica di questi lavoratori. Eccoli:
Filippine, Argentina, Egitto, Bangladsh, Egitto, Brasile, Gaza, Bulgaria. Costa d’Avorio, Cile, Nigeria, Marocco, Macedonia, Iugoslavia, Honduras, Ghana, Francia, Perù, Polonia, Senegal, Sri Lanka, Benin, Bosnia Erzegovina, Cuba, Svizzera, Tunisia, Ucraina, Repubblica Dominicana e Moldavia. Età dei lavoratori:
il più giovane di essi aveva 19 anni, il più anziano 62.
La ricerca mostra inoltre una
decisa prevalenza di assunzioni del gentil sesso:379 donne, “contro”
150 uomini.
Quali tipologie di pulizie sono state eseguite e con quali mansioni? Questi i principali ambienti per i quali sono stati richiesti rinforzi per il mantenimento igienico
: palazzetti dello sport, banche e uffici in genere, centri commerciali, aree aeroportuali, magazzini, capannoni, officine, mense, caserme, comuni, scuole, ospedali, aree di pertinenza esterna, locali sanitari, spogliatoi e scale. Si sono occupati inoltre di
bonifiche, disinfestazioni dalle zanzare tigre, automezzi, aeromobili. Molto richiesti anche gli
spazzolatori, gli
addetti alla raccolta dei rifiuti e i
responsabili delle pulizie negli allestimenti catering. Le richieste dimostrano pertanto di provenire
sia dal settore industriale che da quello civile, sia nel privato che nel pubblico. Ad oggi le ricerche di addetti alle pulizie proseguono copiose in tutta Italia, come dimostrano i tanti annunci di lavoro presenti sul sito www.openjob.it.