L’Agenzia per il lavoro Openjob Spa chiude bene il primo semestre dell’anno registrando un
fatturato di 82 milioni di euro, il
27% in più rispetto al 2009.
Un buon apporto a questo successo è stato fornito dalla filiale di San Vito al Tagliamento (PN) che, da sola, ha fatturato nel primo semestre dell’anno
oltre 1 milione di euro (1.034.538 euro). Questa situazione riflette una
situazione occupazionale buona e comunque in progressiva ripresa rispetto alla crisi del 2009.
187 sono stati i contratti di assunzione firmati da quanti hanno cercato un nuovo impiego in viale Madonna di Rosa 9 dall’inizio del 2010 a oggi.
Una ricerca messa a punto per comprendere quali settori si siano rivelati più attivi e assorbenti in termini di manodopera svela
numeri e aspetti interessanti. E una classifica, quella dei comparti che hanno assunto il maggior numero di persone. Eccola:
1° posto, con 48 contratti firmati:
metallurgia e meccanica2° posto, con 27 contratti firmati:
vetro3° posto, con 24 contratti firmati:
grande distribuzione organizzata4° posto, con 20 contratti firmati:
produzioni industriali5° posto, con 148 contratti firmati:
agricoltura6° posto, con 12 contratti firmati:
pulizie7° posto, con 11 contratti firmati:
gomma plastica8° posto, con 10 contratti firmati:
arredamento Altri settori che si sono mostrati comunque attivi sono stati i seguenti: il
turismo, il
tempo libero, i
servizi, l’
impiantistica, l’
edilizia, il
commercio e l’
artigianato.
Se si cerca poi di
entrare nel merito dei mestieri concretamente svolti, si scoprono tanti rivolti delle professioni, soprattutto manuali, che consentono di
comprendere quante e quali specializzazioni insospettabili siano spesso richieste dall’industria: dagli
addetti ai torni automatici ai
fresatori, dai
fonditori di vetro e ai
collettori di scambiatori di calore, da quanti sono preposti alle
movimentazioni e al controllo qualità di oggetti come bottiglie di vetro o ante di legno, ai
collaudatori dei forgiati, e ancora, dagli
addetti al taglio e alla sbavatura alla
bindeggiatura e
reggiatura agli addetti alla
schiumatura e ai
sabbiatori. Professioni, quasi tutte, da imparare sul campo e molto spesso, una volta apprese con dovizia di particolari, richiestissime dalle imprese.
Naturalmente ci sono anche i
mestieri più classici e noti a tutti come i
magazzinieri, gli
addetti al montaggio, al
carico e allo scarico, al
telemarketing, i
modellisti, i
carteggiatori, i
centralinisti, gli
addetti alle vendite, gli
elettricisti, i
cuochi, i
verniciatori.
Dai 18 ai 57 anni: queste le età minime e massime di quanti hanno trovato impiego dall’inizio dell’anno ad oggi grazie a Openjob. Per quanto concerne invece la
ripartizione tra uomo e donna, probabilmente dovuta alla
maggiore richiesta di lavori fortemente manuali e fisicamente impegnativi, la
preponderanza è maschile con una donna assunta ogni due uomini (60 donne contro 127 uomini).
48 persone, sul totale delle 187 assunte sono nate a San Vito al Tagliamento. Il resto ha origini assai eterogenee, sebbene in
preponderanza (129) italiana. Gli altri Paesi di provenienza sono:
Brasile, Burkina Faso, Bulgaria, Ghana, Germania, Croazia, Costa d’Avorio, India, Camerun, Liberia, Moldavia, Perù, Romania, Repubblica Dominicana, Venezuela, Togo, Tunisia e Ucraina. Grazie a una
nuova funzionalità del sito www.openjob.it, oggi è possibile
iscriversi on-line e modificare in qualsiasi momento i propri dati personali o aggiornare le indicazioni sull’esperienza professionale accumulata. I responsabili della selezione del personale sono comunque sempre disponibili per offrire un
servizio di orientamento al lavoro. Il sito funziona anche come contenitore di annunci di impiego.
Nella sezione offerte di lavoro si trovano oggi moltissime occasioni anche in questo mese di agosto, periodo ideale per un colloquio e una ripresa professionale da settembre.
La filiale sarà infatti
sempre aperta per tutto il mese. Questi servizi, per i candidati in cerca di impiego, sono del tutto gratuiti.