I risultati premiano l’impegno profuso in questi ultimi, vitaminici, mesi

I risultati premiamo gli sforzi delle battaglie combattute su più fronti: dalle coraggiose e innovative formulazioni commerciali a metà tra supporto economico e responsabilità sociale per l’impresa, alle divisioni specializzate per affrontare i più specifici comparti professionali italiani, alle operazioni interne di formazione e valorizzazione per il personale.
 
Il tutto si è tradotto in un bel +27% sul fatturato del 1° semestre 2010 rispetto al 2009.
 
Per la precisione, si parla di 82 milioni di euro di ricavi accumulati nei primi 6 mesi dell’anno a fronte di quelli che erano stati i 64,5 milioni del 2009.
 
Ed ecco gli altri numeri di Openjob: 4,4 milioni le ore di lavoro vendute, oltre 40mila i cedolini di busta paga elaborati per i lavoratori assunti. La media mensile dei lavoratori in forza è stata di oltre 6 mila persone.
 
Da OpenLife a Opencredit, dalle iscrizioni online ai green job, dal talento “snello” al Desk Sharing: in questa vitaminica prima parte dell’anno sono state davvero tante le iniziative ideate e lanciate.
 
Rosario Rasizza, Presidente e Amministratore Delegato di Openjob ricorda con soddisfazione i successi inanellati in questi mesi: “Con OpenLife le aziende clienti hanno dimostrato di aver apprezzato il nostro desiderio di supportare le dipendenti prossime alla maternità con un procedimento di sostituzione temporanea fatturato al puro costo. Mentre con Opencredit abbiamo creato un vero e proprio salvadanaio per il cliente attraverso l’impegno a restituire il 50% del margine applicato sui contratti estivi sulle prime fatture che verranno emesse nel 2011. Il nostro sito si è dotato della possibilità di potersi inscrivere on-line e non più solo presentandosi di persona presso una delle nostre filiali. Se a ciò aggiungiamo anche la facoltà di consultare le offerte di impiego sulle medesime pagine digitali, possiamo affermare di aver creato un microsistema telematico, rapido e gratuito, al pieno servizio dei nostri candidati. Abbiamo messo a punto importanti focus d’attenzione, quali i green job, le professionalità tecniche oggi tanto ricercate nella Green Economy e i Talenti Snelli, ovvero quelle persone in grado di valorizzare il contesto produttivo aziendale, mettendone in risalto i punti di forza ed evitando di incanalare energie su strade sorpassate. Una metodologia di lavoro preziosa in tempi di crisi, quando la lotta agli sprechi diventa massima e la capacità di creare valore la chiave vincente per differenziarsi dalla concorrenza ed emergere sul campo. Infine, grazie all’esperienza del Desk Sharing proposta ai nostri dipendenti diretti, molti hanno potuto, attraverso uno scambio di scrivanie tra sede e filiali, comprendere da vicino valori e difficoltà apportati e incontrati dai colleghi nelle varie funzionalità aziendali. Del resto - conclude Rasizza - tutta la nostra mission è una filosofia di supporto all’azienda cliente per tutto ciò che concerne la ricerca e la gestione ottimale delle Risorse Umane”.
 
I prossimi progetti? La creazione di una nuova Divisione, che sarà dedicata esclusivamente alla ricerca del personale in ambito informatico e un ampliamento delle risorse che saranno al servizio delle Divisioni oggi maggiormente all’apice della propria attività in Openjob: la Divisione Sanitàche continua a ricercare il prezioso e raro personale medico e paramedico (medici, ma soprattutto infermieri professionali e operatori socio assistenziali) e la Divisione Industriale che colloca con sempre maggiore successo i lavoratori ultra specializzati quali, per esempio, i saldatori.
 
La seconda parte dell’anno vedrà l’ampliamento della rete di filiali su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è infatti quello di riportare l’azienda ai volumi registrati precedentemente alla difficile crisi internazionale del 2009.